Archivio per la categoria 'Musica'
7 cose da salvare
Pubblicato Maggio 13, 2009 Blog , Demone , Diario , Inverno , Lampo di vita , Luna , Male di vivere , Malinconia , Matematica , Musica , Parole , Pensieri , Pioggia , Sera , Tramonto , private loop Lascia un commentoMeraviglioso
ma come non ti accorgi
di quanto il mondo sia
meraviglioso
Meraviglioso
perfino il tuo dolore
potrà guarire poi
meraviglioso
Ma guarda intorno a te
che doni ti hanno fatto:
ti hanno inventato
il mare eh!
Tu dici non ho niente
Ti sembra niente il sole!
La vita
l’amore
Meraviglioso
il bene di una donna
che ama solo te
meraviglioso
La luce di un mattino
l’abbraccio di un amico
il viso di un bambino
meraviglioso
meraviglioso…
ah!…
Motore a gatto imburrato
Pubblicato Settembre 25, 2008 Ironia , Musica , note a margine 6 CommentiTags: Moto perpetuo
Ipotesi
Legge di gravitazione del pane imburrato: Una fetta di pane imburrato cadrà sempre dalla parte del burro
Legge di gravitazione del moto felino: Un gatto atterrerà sempre sulle sue zampe.
Teorema
Che cosa accadrebbe se incollassimo una fetta di pane imburrato alla schiena di un gatto e lo lanciassimo in aria? Il gatto, per effetto della legge di gravitazione del moto felino, cercherà di raddrizzarsi sulle zampe, mentre il toast (sempre a causa di altre leggi fisiche), ruoterà il suo lato imburrato verso il basso.
Queste due forze rotazionali contrapposte, faranno in modo che il gatto ruoti perpetuamente attorno ad uno dei suoi assi.
In pratica il moto perpetuo
.Testo ed immagine tratti da Nonciclopedia.
Gli Anni
Pubblicato Luglio 15, 2008 Anni , Diario , Malinconia , Musica , Pensieri Lascia un commentoTags: 883
Poche cose da dire. Poca voglia di scrivere. Una certa malinconia da calura estiva. Ed una canzone. Che emerge da un passato lontano lontano, da un autobus sempre pieno, da due occhi chiari e da un nome “Sovietico”. Il muro non c’era già più, gli zaini pesavano come fardelli e le mie parole si contavano sulle punta delle dita. E’ stata la prima, e si dice che non si dimetica.
stessa storia stesso
posto stesso bar
stan quasi chiudendo
poi me ne andro’ a casa mia
solo lei davanti a me
cosa vuoi
il tempo passa per tutti lo sai
nessuno indietro lo riportera’
neppure noi
(Gli anni – 883)
Viaggia bene il mio cuor
se respira il tuo amore
in mezzo a tante persone non sento chiusure e non ho
piu’ paura di uscire saldamente il mio cuor
se decide d’amore
battito regolare
scommetto che non finirà
l’amore e’ un astronauta pa pa
l’amore e’ un astronauta pa pa
sol levante d’amor
oggi e’ un’altra giornata
sembra di galleggiare
in fondo ad un mare ascolto il mio cuore che fa
ahi ahi
bu bum bum bu bum bum
orbito nei tuoi occhi
dallo spazio profondo ricordo ma non tornerei
l’amore e’ un astronauta pa pa
la vita e’ un astronauta pa pa
mia nonna e’ un astronauta pa pa
la morte e’ un astronauta pa pa
perché morire
e’ restare senza fiato per poi ripartire
e’ un altro mondo e’ un altro modo di respirare
e’ come un cielo un po’ per camminare
come uno specchio che non ci assomiglia
e’ come un whisky senza la bottiglia
l’amo l’amo
l’amore e’ un astronauta pa pa
la vita e’ un astronauta pa pa
mia nonna e’ un astronauta pa pa
l’amore e’ un astronauta pa pa
l’amore e’ un astronauta pa pa
l’amore e’ un astronauta pa pa
mia nonna e’ un astronauta pa pa
la morte e’ un astronauta pa pa
l’amore e’ un astronauta pa pa
la vita e’ un’astronauta pa pa
[ Federico Stragà - L'astronauta ]
