
Nel cestino della frutta sono tornate le arance, le gocce d’acqua scendono in filari sui vetri, il cielo è pesante e minaccioso annuncia tempesta. Le strade sono nuovamente vuote e l’unico rumore che resta in sottofondo è quello della pioggia. La luce si è nascosta dietro le nubi, ed il giorno è simile alla notte come nei lunghi inverni dell’anima.
C’è solo la data in nero sul calendario a non allinearsi al contesto, e a tenere il tempo in attesa.
