Archivio per la categoria 'Inverno'

Allineamenti

Nel cestino della frutta sono tornate le arance, le gocce d’acqua scendono in filari sui vetri, il cielo è  pesante e minaccioso annuncia tempesta. Le strade sono nuovamente vuote e l’unico rumore che resta in sottofondo è quello della pioggia. La luce si è nascosta dietro le nubi, ed il giorno è simile alla notte come nei lunghi inverni dell’anima.
C’è solo la data in nero sul calendario a non allinearsi al contesto, e a tenere il tempo in attesa.

7 cose da salvare

Il silenzio assente dei suoi passi

di certe mattine fredde passate ad aspettare eventi di cui non capivo la portata, ricordo ancora il rumore dei suoi passi. un incedere asimmetrico che risuonava sul metallo delle scale e dei pontili dando il tempo ai miei occhi di voltarsi altrove e fissare il vuoto al di là del vetro. insignificanti dettagli, come il resto della vita.

risuonano ancora quei passi nei momenti di vuoto più profondo, quando ogni altro pensiero è stato stipato per far spazio al nulla. hanno il suono ovattato delle assenze, la consistenza delle orme sulla battìgia, i contorni sfumati di un disegno a matita.

Primo giorno di primavera

La voglia di spegnere il mondo

Vorrei spegnere tutto. Quel televisore sospeso a mezz’aria da cui escono solo mostri catodici e quella radio che sembra generare solo striduli rumori. Vorrei poter filtrare ogni parola inutile prima che travolga i miei instabili equilibri. E poi chiuderla in una scatola ed affidarla all’oblio. Vorrei che i passi sulla neve non lasciassero impronte e che il freddo gelasse ogni moto. Vorrei spegnere il mondo per poter parlare al vuoto di come possa essere inquietante il rumore del vento tra i pini d’inverno.

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