Archivio per la categoria 'Internet'
Se fossi un colore…
Pubblicato Settembre 3, 2009 Internet , Web 2.0 , note a margine Lascia un commento14 luglio: il silenzio fa rumore
Pubblicato Luglio 7, 2009 Internet , note a margine 2 CommentiTags: 14 luglio
Non sono, non più almeno, tra quelli che credono che qualche banner sparso tra miliardi di pagine in rete possa servire a cambiare qualcosa.
E tuttavia diffondere l’eco dei fatti e delle idee resta forse l’unico modo per non cancellarne la memoria.
A volte, per paradosso, il rumore si diffonde attraverso il silenzio.
italia.it, italy.com, visititaly.com, insomma quel sito là
Pubblicato Ottobre 12, 2008 Blog , Internet , Web 2.0 Lascia un commentoTags: italia.it
Io non ho giocato al superenalotto, non che non ci abbia pensato, ma poi finisco sempre per fare il calcolo delle probabilità e a deprimermi contando gli zeri. E poi 80 milioni di euro sono troppi per un solo essere umano (800 mila euro l’anno di soli interessi all’1%…).
Ma 58 milioni di euro sarebbe stati invece ottimamente spesi per promuovere il turismo italiano, peccato solo che siano finiti in quella voragine asettica che era italia.it. Ma si sa, le cattive idee hanno sempre troppi sostenitori, così la cosa potrebbe rinascere investendo altri 18 milioni di euro (anche questi troppi per una persona sola…). E giusto per irritare l’Accademia della Crusca, meglio cambiare anche nome con un più anglofono italy.com o visititaly.com.
E dire che le idee buone non mancano di certo, basterebbe chiedere a chi in rete ci lavora da anni. Basterebbe andare su Liber Liber e buttare un occhio sulla proposta “Un Wiki per Italia.it“.
Io sono qui, tu dove sei?
Pubblicato Ottobre 6, 2008 Blog , Internet , Web 2.0 , note a margine 5 CommentiNel suo celebre libro “L’anello di re Salomone”, l’etologo Konrad Lorenz racconta di aver allevato un’ochetta rimasta orfana. Questa, in piena notte, lo svegliava con un pigolio che a suo parere significava “io sono qui, tu dove sei?”, al quale il povero scienziato doveva subito rispondere fingendosi un’oca, per far si che il volatile non si sentisse solo ed abbandonato. Tutti noi, come Lorenz con l’ochetta Martina, abbiamo spesso la necessità di far sapere a qualcuno dove siamo. Per rassicurarlo, per renderci raggiungibili, ma anche per vantarci di quello che stiamo facendo. Proprio per questa ragione sta ottenendo un enorme successo un servizio on-line di social networking che permette di inviare a tutti quelli che sono in ascolto brevi aggiornamenti su dove ci si trova e cosa si sta facendo. Si chiama Twitter.
Oscar Rapasello su Computer Idea n° 222
La miglior definizione che abbia mai letto su Twitter (ma non ancora sufficiente a convincermi a creare un account)

