Barchette di carta asimmetriche

Agli aeroplani preferivo le barche. Mai capito il perché. I primi si schiantavano malamente al suolo ogni volta, le seconde invece restavano solide sui banchi in attesa dell’improbabile varo.

Triangolo, capello, rombo e poi ancora triangolo, di nuovo capello e uno strappo deciso. Appresa la tecnica non c’era altro da dire. Minuscole o enormi che fossero la sequenza era la stessa, scalabile all’infinito o almeno fin dove mani di bambino consentono.

Sarebbe potuto bastare. Agli altri bastava. Ma quella asimmetria che piegava ogni barca di lato sembrava un insulto, una sfida ad una logica migliore. Penso di averci perso ore in una estate indecisa come questa, a smontare e rimontare, a seguire le linee di piega sui fogli, a immaginare in tre dimensione l’esploso di quelle bozze. Poi, come ogni cosa, fu un attimo e tutto divenne chiaro.

5 Risposte a “Barchette di carta asimmetriche”


  1. 1 numero Luglio 16, 2009 alle 4:56 pm

    qualcuno copia i suo post:

    [Link rimosso]

    a presto, numero

  2. 2 numero Luglio 16, 2009 alle 4:56 pm

    qualcuno copia i suoi post:

    [link rimosso]

    a presto, numero

  3. 3 demone Luglio 17, 2009 alle 12:04 am

    Ciao numero,

    ti ringrazio della segnalazione, ho contattato l’autore del blog per risolvere la vicenda.

    a presto-

  4. 4 magentino Ottobre 14, 2009 alle 5:29 pm

    mi pare che si sia risolta la cosa no?

    saluti

  5. 5 demone Ottobre 14, 2009 alle 11:32 pm

    Ciao,
    Come ti ho scritto in privato io considero chiusa la vicenda. Anzi visto che mi hai riportato su questo post rimuovo anche i link dai commenti.

    Saluti


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