Benjamin Franklin, quando non era impegnato a giocare con gli aquiloni sotto i temporali, diceva: “Chi è pronto a dar via le proprie libertà fondamentali per comprarsi briciole di temporanea sicurezza non merita né la libertà né la sicurezza“. E’ questa una frase che cito spesso negli ultimi anni in ambiti molto diversi tra loro ma accomunati però dallo stesso disprezzo della libertà degli individui sacrificata di volta in volta all’economia, al guadagno, al consenso o alla sicurezza.
Se di schedatura si deve trattare che schedatura sia, ma cominciate da me per favore. E schedate poi i cammorristi che girano in Mercedes nel centro di Napoli, schedate i caporali che svendono il lavoro umano, scedate i ladri di vita, schedate le madri che uccidono i figli, schedate gli spacciatori, schedate gli iternauti. E poi ovviamente schedate corrotti e corruttori, atei e credenti, giusti ed infami. Schedateci tutti e togliamoci il pensiero.



A tutti piacerebbe massimizzare insieme libertà e sicurezza, ma a volte bisogna essere pragmatici.
Per questo Benjy ha inventato non solo il parafulmine, ma anche la sedia a dondolo.
Benjy, da uomo di scienza prestato alla politica, sapeva trovare equilibrio nelle cose. Il problema sono i politici che fanno solo quello…