Dove finirà questo conteggio nessuno ancora può dirlo. Facile pensare che ad un certo punto verrà interrotto, senza un perché, senza due righe si commento, sospeso perché rivelatosi inutile come molte altre delle cose che ho scritto.
Ma se domani potrebbe anche non arrivare, ieri è già stato. Sotto cattivi auspici è partita questa sequenza. Priva di ogni minimo sostegno, vuota anche di quei due o forse tre incoraggiamenti che mi sarebbe piaciuto raccogliere da chi mi circonda. E’ un transito maledettamente complicato e difficile da gestire, come ogni altra cosa da molto tempo a questa parte. E se è difficile pensare che sia la vita ad essere diventata più dura, non posso che essere io ad aver perso forza e volontà.
Ma a sorprendermi è ancora di più la calma apparente, la lucida freddezza con cui affronto ogni passo. Quasi fossi solo uno spettatore, quasi tutto ciò in fondo non mi riguardasse più.



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