Sadness day (Il giorno più triste dell’anno)

A volte occorre un alibi per sentirsi tristi. O meglio serve una giustificazione, un qualcosa a cui legare il bianco e nero della vita. Perché star male senza una ragione è un qualcosa di troppo controverso da spiegare e accettare. Occorre costruirvi attorno un intero ecosistema di piccole macchie scure, di sottili penombre, di pallide nostalgie.

E’ un concetto forse incomprensibile se non lo si è affrontato. Ma è anche l’autodifesa estrema quando le ferite ancora sanguinano ed un altro colpo può essere fatale.

Alibi quindi, dalla pioggia che cade alla radio che suona una vecchia canzone. Da un foglio di carta fitto di disegni incomprensibili alle parole che riemergono dal passato. Dalle luci soffuse del sole che cala al suono metallico di un motore che gira. Alibi, altre volte mascherati da notizie :arrow:

4 Risposte a “Sadness day (Il giorno più triste dell’anno)”


  1. 1 tasti Gennaio 22, 2008 alle 9:31 am

    Aaaaahhhh…. allora non è perché sono nei guai fino al collo? Dicevo che non mi tornava sentirmi triste “solo” per sani e concretissimi problemi!
    …sei entrato precocemente nei malessere dei trentenni, tranquillo: tra un decennio riderai di tutto questo!
    abbraccio
    :-D

  2. 4 demone Gennaio 22, 2008 alle 10:44 pm

    @ Tasti
    Beh si sono sempre stato un ragazzo precoce :evil:


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