Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza complicare il pane,
ci si spalma sopra un bel giretto di parole vuote
ma doppiate.
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l’aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace…
Liberi com’eravamo ieri,
dei centimetri di libri sotto i piedi
per tirare la maniglia della porta e
andare fuori
come Mastroianni anni fa,
come la voce guida la pubblicità
ci sono stati dei momenti intensi ma li ho persi già
Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore,
ci si passa sopra almeno due o tre volte i piedi
come sulle aiuole.
Leviamo via il tappeto e poi mettiamoci dei pattini
per scivolare meglio sopra l’odio,
Torre di controllo aiuto,
sto finendo l’aria dentro al serbatoio…
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’e’
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più…
Vuoti di memoria, non c’e’ posto
per tenere insieme tutte le puntate di una storia,
piccolissimo particolare,
ti ho perduto senza cattiveria…
Mangiati le bolle di sapone intorno al mondo
e quando dormo taglia bene l’aquilone,
togli la ragione e lasciami sognare,
lasciami sognare in pace…
Libero com’ero stato ieri,
ho dei centimetri di cielo sotto ai piedi,
adesso tiro la maniglia della porta e vado fuori…
come Mastroianni anni fa,
sono una nuvola, fra poco pioverà
e non c’e’ niente che mi sposta
o vento che mi sposterà…
Potrei ma non voglio fidarmi di te
io non ti conosco e in fondo non c’e’
in quello che dici qualcosa che pensi
sei solo la copia di mille riassunti
Leggera leggera si bagna la fiamma,
rimane la cera e non ci sei più… non ci sei più…
(Giudizi universali, Samuele Bersani)
Ti combattero’ con le tue stesse armi.
“Sei una creatura di prima scelta
sopra il banco del reparto convenienza
Sono io lo scatolone che ti tiene verticale
e ti proteggo perché tu non vada a male”
Fantastica..
Troppo celebrale per capire
che si può stare bene senza traversare il fiume
vorrei ma non posso.
@Laura
“Ti combattero’ con le tue stesse armi.”
Non sapevo che fossimo in guerra
“…Non corrisponde al vero
la frase sopra il muro
Perche’ hanno scritto questo
se non sanno niente di te?
Ti piacciono i difetti e ascolti
il lato b dei dischi vecchi
che stendi sopra il letto…”
@missgiuly
E’ una strana canzone. Basta rileggerla e pare che “si canti da sola”…
@tasti
“Troppo celebrale per capire
che si può stare bene senza traversare il fiume
vorrei ma non posso.”
…è troppo forte la necessità di sapere cosa c’è dall’altra parte.
nemmeno io sono una campionessa..cioè, ormai sta diventando una battaglia #faticosissima# quella di riuscire sempre a sorridere e andare avanti sdrammatizzando.
YEA! si deve fare così, anche per me è difficile..
[grazie per la grafica! ^^ sono io pensierosa all'isola d'elba, due anni fa..BEI TEMPI..non c'era bisogno di sdrammatizzare lì..]
sul mio blog si può sentire un’altra MUSICA fantastica.
Ho i brividi da quanto è bella.
…vorrei ma non voglio fidamrmi di te, sei solo la copia di mille riassunti…leggere, leggera…
adoro questa canzone
questa canzone è splendida.
“Troppo cerebrale per capire
che si può star bene senza calpestare il cuore”
si. quello non lo si comprenderà mai. Perchè disarmati dai nostri stessi sentimenti, non mettiamo scudo a quel cuore che sovente calpestano.
ciao
non vorrei disturbare..sono capitato qui cercando una frase della canzone… ragazzi/e, si dice “ceRebrale”. =) ma, come tanta gente dice “puLtroppo”, sarà l’influenza cinese..
baci
Bene, glazie. Ola il mondo e un posto milliole.
Ma il titolo lo lasciamo lo stesso, sa noi gente ignolante ci teniamo ai nostri elloli. E poi c’è semple la possibilità di indicale questa pagina come esempio di tutto quanto non va nel mondo.
troppo bello
Ragazzi siete magnifici . Mi son imbattuto per caso in questo blog. Che canzone stupenda . Ciao Fabio
bellissima avrei voluto dedicargliela io…ma ha fatto lei prima di me…ma cmq sia ho vinto io!!!